L’Altare della Pace
L’Ara Pacis Augustae fu consacrata il 30 gennaio del 9 a.C. per celebrare la pace portata da Augusto dopo le campagne militari in Gallia e Spagna. È il più importante monumento della scultura romana imperiale: un altare circondato da pareti di marmo scolpite con rilievi straordinari.
L’altare giacque sepolto per secoli sotto Palazzo Fiano, a pochi metri dalla sua posizione originale. Fu ricomposto negli anni ’30 del Novecento e ospitato in un padiglione fascista. Nel 2006, il nuovo museo di Richard Meier ha dato all’Ara una casa degna della sua importanza.
I Rilievi da Studiare
Un’ora è sufficiente per vedere bene l’altare e i pannelli esplicativi. Con le mostre temporanee e l’audioguida, calcola 1.5 ore.
Un altare per i sacrifici, circondato da un recinto di marmo scolpito. Fu costruito per celebrare la pace portata da Augusto. È il più importante monumento della scultura romana imperiale.
È divisivo! All’inaugurazione fu molto criticato. Oggi è apprezzato da molti come esempio riuscito di architettura contemporanea per l’antico. Di sera, illuminato, è spettacolare.
Sì! È proprio di fronte all’Ara Pacis, riaperto dal 2021. Biglietto separato, ma l’ideale è visitarli insieme per un’immersione nell’età augustea.
Assolutamente. La MIC Card (€5 per residenti Roma, valida 12 mesi) include l’Ara Pacis e tutti i musei civici. Se visiti 2-3 musei, si ripaga subito.
Sì, ma è un singolo monumento: la visita è breve. I bambini apprezzano cercare i dettagli nei rilievi (animali, bambini che piangono). Sotto i 6 anni entrano gratis.














