Via delle Botteghe Oscure 31 - Tel. 0639967700
museo archeologico - sito internet

Il museo, inaugurato nel 2000, si colloca nell’area tra la cripta ed il portico pertinente al più piccolo dei tre teatri del Campo Marzio, quello costruito nel 13 a.C. da L. Cornelio Balbo, console nel 32 a.C.

LA PRIMA SEZIONE del museo, posta al pianoterra dell’edificio, mostra le fasi di sviluppo e termine della struttura originaria (Teatro di Lucio Cornelio Balbo), e i successivi riutilizzi e trasformazioni dello stesso.
Interessantissimi i documenti a corredo dei reperti (frammento della Forma Urbis del III sec. d.C., base marmorea con dedica dei mensores frumentarii), e i rinvenimenti delle successive epoche (coperchietto bronzeo con il nome di Domina Rosa, del VIII-IX secolo, epoca dell’edificazione di una chiesa nello stesso sito). Notevoli anche i frammenti marmorei di epoca romana (capitelli, frammenti di statue).
L’esposizione continua con documentazioni dell’epoca medievale (ceramiche, documenti notarili, iscrizioni), fino all’utilizzo dell’isolato in età moderna.

SECONDA SEZIONE al primo piano dell’edificio: grande la quantità di reperti esposti, specialmente di carattere domestico (stoviglie, vasellame in ceramica africana, lucerne, vetri) e di abbigliamento (fibule, fibbie, oreficeria di stile ostrogoto), monete, tegole, mattoni bollati, iscrizioni.
L’itinerario prosegue con reperti di Roma bizantina (ancora monete, vasellame, vetri, oggetti di vita quotidiana).
Affreschi altomedievali di Santa Maria in Via Lata (VI-IX sec.), reperti di carattere religioso (ampolle da pellegrino, iscrizioni, parte di un affresco dalla chiesa di Sant’Adriano al Foro Romano, frammenti di decorazioni architettoniche).
Cattedra episcopale decorata in osso inciso del VIII secolo.

Una SEZIONE del museo è dedicata alla illustrazione dei più recenti rinvenimenti.