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Il Museo è all'interno del complesso del Vittoriano.

Lungo la scalinata d'accesso al Museo sono state collocate numerose incisioni che illustrano i momenti preparatori del Risorgimento, dalla diffusione degli ideali della Rivoluzione Francese alle rievocazioni delle imprese napoleoniche: si tratta, in genere, di raffigurazioni simboliche che riprendono, a volte, dei temi dell'antichità classica e li trasformano in allegorie della storia moderna.

La prima sezione del Museo è dedicata ai protagonisti del Risorgimento. All'interno di grandi teche sono esposti cimeli, dipinti e documenti legati a Garibaldi, Mazzini e Cavour mentre altre sezioni parallele illustrano figure della storia dell'Ottocento.
Lungo la galleria si articolano invece singole sezioni incentrate sulle principali tappe delle lotte risorgimentali: dalla Restaurazione, seguita alla caduta di Napoleone, al 1848, dalla Repubblica Romana del 1849 all'impresa garibaldina dei Mille (1860) fino al ricongiungimento di Roma all'Italia (1870).

Un percorso complementare illustra particolari "temi" storici: la Guardia Civica, il brigantaggio, la satira politica, le tecniche della figurazione storica nell'Ottocento (dai disegni alla fotografia), i cimeli/reliquia, il tricolore, le monete e le medaglie.

L'ultima sezione è dedicata alla prima guerra mondiale.
Al centro è collocato l'affusto di cannone utilizzato nel 1921 per il trasporto della salma del Milite Ignoto, lungo le pareti sono disposte grandi tele che illustrano le imprese delle Medaglie d'Oro.

Quale  conclusione del percorso, l'Istituto Luce ha messo in opera delle video-istallazioni che recuperano le immagini del film "Gloria", realizzato nel 1934 con materiali originali girati dai reparti dei cine-operatori dell'esercito.